Capodanno, capodanno


La rivista letteraria e culturale Biblioteca d’Israele, che già in questa primavera ha aperto la sezione Il mondo dello Shtetl – The world of Shtetl per gli articoli assunti dal nostro blog che rievocano il mondo ebraico scomparso dell’Europa orientale, oggi, con l’approccio dell’anno nuovo, ha pubblicato il nostro post scritto sul Capodanno chassidico in Uman.

La differenza fra i due capodanni è un quarto d’anno, e in rispetto alle festività di Rosh Hashanah, quando, alla metà di settembre, trentamila persone si riuniscono da tutto il mondo attorno alla tomba del Rabbi Nachman di Breslov, ora c’è silenzio in Uman, ma duecentocinquanta chilometri più all’ovest, in Medzhibozh, alla tomba del suo bisnonno e fondatore del chassidismo, Baal Shem Tov, il pellegrinaggio è ininterrotto anche adesso. Nel mese di gennaio scriveremo di questo sia nella Biblioteca d’Israele che qui, in Río Wang.